Relitto Pierucci- Civitavecchia

Relitto Pierucci– Civitavecchia
Il Pierucci era una nave da lavoro utilizzata per attività legate al porto e alle operazioni marittime della zona. Dopo la fine della sua attività operativa, l’imbarcazione venne affondata intenzionalmente al largo della costa per creare una barriera artificiale e contribuire alla protezione dei fondali dalla pesca a strascico.
Oggi il relitto giace su un fondale di circa 35–38 metri di profondità ed è ancora ben riconoscibile nelle sue strutture principali. La nave si presenta parzialmente adagiata sul fondo, con parti della sovrastruttura e del ponte ancora visibili, offrendo scorci interessanti per chi ama l’esplorazione dei relitti.
Con il passare degli anni il Pierucci è diventato un vero rifugio per la fauna marina. Le lamiere sono ricoperte da spugne e organismi incrostanti, mentre tra gli spazi del relitto trovano riparo molte specie tipiche del Mediterraneo.
Durante l’immersione è frequente incontrare grossi saraghi, corvine, gronghi e murene, mentre sopra il relitto si muovono banchi di castagnole e occhiate. Non mancano occasionalmente anche cernie di dimensioni importanti, attratte dalla tranquillità offerta dalla struttura del relitto.
L’immersione sul Pierucci è indicata per subacquei con certificazione Advanced o Deep, ed è particolarmente apprezzata da chi ama le immersioni su relitto con buona profondità e grande presenza di vita marina.
Profondità: circa 35–38 m
Tipologia immersione: relitto
Livello consigliato: Advanced / Deep
