Relitto Aderno – Civitavecchia

Relitto Aderno – Civitavecchia
Quando si scende lungo la cima nel blu del Tirreno e la sagoma dell’Aderno comincia lentamente a prendere forma dal fondo, si capisce subito di trovarsi davanti a un’immersione che ha carattere.
L’Aderno era una nave mercantile italiana, impiegata per il trasporto di materiali lungo le rotte commerciali del Mediterraneo. Terminata la sua carriera operativa, l’imbarcazione venne affondata intenzionalmente al largo di Civitavecchia per contribuire alla creazione di una barriera artificiale, utile sia alla tutela dei fondali sia alla ricostruzione dell’habitat marino.
Oggi il relitto riposa su un fondale di circa 40 metri, con la struttura ancora ben riconoscibile. Durante l’esplorazione si distinguono chiaramente parti dello scafo, sezioni del ponte e alcune sovrastrutture, che creano passaggi e scorci molto suggestivi per i subacquei.
Il tempo ha trasformato l’Aderno in una piccola isola di biodiversità. Le superfici metalliche sono ormai colonizzate da spugne, anemoni e organismi incrostanti, mentre tra le lamiere trovano rifugio numerose specie mediterranee.
Non è raro incontrare cernie, corvine e grossi saraghi, mentre nelle zone più riparate si nascondono gronghi e murene. Intorno al relitto, banchi di castagnole e occhiate creano movimento continuo rendendo l’immersione sempre viva e dinamica.
Per profondità e tipologia di immersione, l’Aderno è particolarmente indicato per subacquei con esperienza nelle immersioni profonde o su relitto, offrendo un mix perfetto di esplorazione, storia e vita marina.
Profondità: circa 38–40 m
Tipologia immersione: relitto
Livello consigliato: Advanced / Deep
